Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:

BOLLIN A. (ed.), L’insegnamento della religione oggi. Compendio sull’I.R.C. per docenti, operatori pastoriali e famiglie = Strumenti per l’I.R.C. 11, (Leumann 1999) 7-8.

Si rimanda al testo originale per ogni approfondimento.

L’Insegnamento della Religione Cattolica è una disciplina scolastica a tutti gli effetti. Non è mossa da finalità catechistiche, ma si qualifica come proposta culturale offerta a tutti, credenti e non.
In tal senso, pur essendo indirizzata in particolare ai credenti, si propone come insegnamento che va oltre le personali scelte di fede, essendo prioritaria la sua vocazione culturale: decidere di avvalersi dell’Insegnamento della Religione Cattolica per un ragazzo non significa dichiararsi cattolico, ma piuttosto scegliere una disciplina scolastica che si ritiene abbia un valore per la crescita della persona e la comprensione della realtà in cui siamo inseriti.

  • La presenza, nel contesto scolastico, dell’Insegnamento della Religione Cattolica è legata dunque, in base al nuovo Concordato, a motivazioni culturali e pedagogiche. Proprio per questo, lo Stato attribuisce all’Insegnamento della Religione Cattolica, svolto «nel quadro delle finalità della scuola», una dignità formativa e culturale pari a quella delle altre discipline. Questo si fonda su un triplice riconoscimento:
    a) il fatto religioso ha una notevole rilevanza culturale per comprendere la nostra storia;
    b) i princìpi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano;
    c) l’Insegnamento della Religione Cattolica contribuisce a dare una risposta specifica al bisogno di significato che ciascuno ha in sé.
  • L’Insegnamento della Religione Cattolica viene svolto in conformità alla dottrina della Chiesa e accetta, al tempo stesso, di assumere le finalità della scuola, proponendosi non come realtà anomala nell’ambiente scolastico, ma come attività integrata nel complesso dell’esperienza didattica.
    Con esso, come per ogni disciplina, ci si propone l’acquisizione di conoscenze specifiche, la trasmissione di informazioni corrette e pertinenti, nel rispetto dello spirito critico e della libertà dello studente.
  • Nel caso specifico di questa disciplina, i contenuti sono legati al fatto religioso (cristiano in particolare) in rapporto agli interrogativi fondamentali che ciascun uomo si pone. Oltre agli obiettivi didattici, l’Insegnamento della Religione Cattolica si offre come strumento per la realizzazione di finalità educative e formative: si tratta della crescita umana, libera e responsabile, in rapporto alle scelte del credente.

L’Insegnamento della Religione Cattolica si assume l’impegnativo compito di aiutare lo studente a maturare una posizione personale in materia religiosa, coerente e rispettosa delle posizioni degli altri.