La giornata della “comunicazione educativa– organizzata e promossa annualmente dall’I.I.S. “Verona Trento – Majorana” anche con il contributo del “Caffè Letterario Verona Trento” – quest’anno si svolgerà all’interno di un Simposio di arte, cultura e formazione, nell’ambito del quale verrà presentato il saggio del Prof. Giorgio Infantino «La narrazione come forma di comunicazione», pubblicato nella rivistaComplessità” del Centro Studi di Filosofia della Complessità “Edgar Morin”, del Dipartimento di Scienze cognitive, psicologiche, pedagogiche e degli studi culturali.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’Ufficio Insegnamento Religione Cattolica della Curia Arcivescovile di Messina e patrocinata dal Coordinamento Regionale per l’IRC della Conferenza Episcopale Siciliana.

All’evento – che avrà luogo giovedì 24 maggio p.v. alle ore 10.30, presso l’Aula Magna del medesimo Istituto – interverranno il Prof. Marco Centorrino, Delegato del Rettore per la Comunicazione dell’Ateneo messinese; la Prof.ssa Daniela Irrera, docente di Lettere, che presenterà «Un paradigma di narrazione: “I Promessi Sposi”»; la Prof.ssa Liliana Barreca, studiosa di Storia dell’Arte, che illustrerà il tema «Narrare emozioni: “Notte stellata” di Vincent van Gogh». Andrea Denaro modererà l’incontro e leggerà una delle sue poesie.

Il tema della narrazione, che rappresenta una modalità fondamentale del pensiero umano di interpretare la realtà, oltre ad essere un dispositivo interpretativo e conoscitivo nel processo didattico, conferisce senso e significato all’esperire quotidiano di ciascun alunno, rappresenta altresì nella prassi educativa uno strumento indispensabile per creare l’dentità della persona. Narrare, sapere ascoltare delle storie e saperle raccontare, costituisce la modalità attraverso cui si instaurano le relazioni umane. Narrando, i discenti, hanno la possibilità di organizzare e dare forma alle loro conoscenze ed esperienze.

L’iniziativa che il “Verona Trento-Majorana” propone ogni anno vuole essere espressione dell’AGORA’. Il tema del Simposio, declinato in molteplici aspetti, quali quello pedagogico, letterario, artistico e musicale, ha lo scopo di fornire ai partecipanti contenuti educativi considerevoli: un’occasione peculiare, che vedrà protagonisti studenti e docenti in una riflessione pedagogica tesa a favorire un’esperienza valoriale significativa a beneficio della scuola.