Il Servizio per l’Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) si prende cura di tale insegnamento presso le scuole presenti nel territorio diocesano: non universitarie di ogni ordine e grado, statali e non statali (cf cost. 593, v. anche cost. 586).
In analogia, comunione e coerenza con le indicazioni della CEI e con i suoi organismi centrali, il suddetto Servizio ha i seguenti compiti:
a) assegnare alle scuole, a nome dell’Ordinario diocesano, gli insegnanti di religione preventivamente ritenuti idonei dallo stesso, con provvedimento a firma del Responsabile in qualità di delegato dell’Ordinario; questa idoneità sarà valutata in base alle indicazioni dei cann. 804-805 del Codice di diritto canonico, ribadite dal Sinodo 47°, cost. 587;
b) curare direttamente o indirettamente, ossia mediante altri soggetti specifici compreso il Servizio per la Catechesi, la formazione degli insegnanti di religione;
c) sostenere, accompagnare, aiutare e verificare gli stessi nello svolgimento del loro compito scolastico, per quanto di competenza ecclesiastica;
d) curare la loro formazione permanente o aggiornamento, anche collaborando con le istituzioni accademiche (in particolare l’Istituto Superiore di Scienze Religiose), con le associazioni professionali ed altri enti specifici operanti in Diocesi o di carattere sovradiocesano;
e) revocare, a nome dell’Ordinario diocesano, l’idoneità agli insegnanti, nei casi e nelle forme previste dalle norme ecclesiastiche, con provvedimento a firma del Responsabile in qualità di delegato dell’Ordinario (cf can. 805 e delibera CEI n. 41);
f) stimolare, informare, illuminare le comunità cristiane sull’I.R.C. e sui suoi problemi (cf costt. 586 e 588);
g) seguire la preparazione e l’iter di approvazione dei testi scolastici per l’I.R.C.

Per l’assegnazione degli insegnanti di religione il Servizio si attiene ai criteri determinati dall’Ordinario (cf costt. 593, § 1; 587; 589), alle norme concordatarie, alle Intese tra CEI e Ministero della Pubblica Istruzione e alle altre norme stabilite in merito.

Il Servizio per l’Insegnamento della Religione Cattolica mantiene un costante rapporto con il Servizio per la Pastorale Scolastica, allo scopo di garantire sul territorio il miglior coordinamento possibile di presenze e iniziative. Viene inoltre tenuto un contatto con il Servizio per la Catechesi, specialmente a proposito delle attività di formazione e aggiornamento e analoghi rapporti sono sviluppati anche con il Servizio per i Ragazzi, gli Adolescenti e l’Oratorio.