L’Insegnamento della religione cattolica, “in forza delle sue ragioni storiche e della sua valenza educativa, è di fatto capace di proporsi come significativa risorsa di orientamento per tutti e di intercettare il radicale bisogno di apertura a dimensioni che vanno oltre i limiti dell’esperienza puramente materiale”. Lo scrive la Presidenza della CEI nel Messaggio in vista della scelta di avvalersi dell’Insegnamento della religione cattolica nell’anno scolastico 2012-2013. All’inizio del nuovo anno scolastico desideriamo far pervenire a ognuno di voi, studenti, genitori e docenti, il nostro saluto e il nostro augurio. Per la Chiesa in Italia questo è un anno speciale, perché segna l’inizio di un decennio caratterizzato da una rinnovata attenzione all’educazione, riconoscendo nell’arte delicata e sublime dell’educare una sfida culturale e un segno dei tempi. Siamo convinti che la scuola costituisca un luogo irrinunciabile per promuovere l’educazione integrale della persona, come pure dell’importanza dell’insegnamento della religione cattolica, che permette di affrontare le questioni inerenti il senso della vita e il valore della persona alla luce della Bibbia e della tradizione cristiana. «Lo studio delle fonti e delle forme storiche del cattolicesimo è parte integrante della conoscenza del patrimonio storico, culturale e sociale del popolo italiano e delle radici cristiane della cultura europea»
(Educare alla vita buona del Vangelo, n. 47).