«L’insegnamento della Religione Cattolica
tra
sfida ed emergenza educativa»

per i docenti specialisti di Religione Cattolica

in servizio nelle scuole di ogni ordine e grado

1.  Finalità del Corso

L’Ufficio Insegnamento di Religione Cattolica della nostra Arcidiocesi propone un Corso di aggiornamento per gli insegnanti specialisti di Religione Cattolica, in servizio nelle scuole di ogni ordine e grado, sul tema: “L’Insegnamento della Religione Cattolica tra sfida ed emergenza educativa”.

La Finalità del Corso è quella di riflettere e confrontarsi su questioni inerenti alla scuola e all’educazione delle giovani generazioni, in un momento storico assai particolare, in cui tutte le agenzie educative, in sinergia tra loro, hanno il compito di adoperarsi per la crescita del senso di responsabilità dei giovani.

Ai giovani di oggi vengono riconosciute enormi libertà, ma la crescita, talvolta, non corrisponde alla maturazione e alla responsabilità. Aumentano le aspettative nei loro confronti, ma diminuiscono le opportunità di inserimento stabile nel mondo del lavoro e nella vita pubblica. Da qui una gigantesca solitudine che deriva da una grande sproporzione tra aspettative e quotidianità. Il risultato finale è l’incomunicabilità, perché il mondo delle relazioni si è ristretto emotivamente e sullo sfondo appaiono sempre più adulti egoisti e lontani dalle giovani generazioni.

Urge, dunque, comprendere le cause della incomunicabilità emotiva tra le generazioni, ed, essendo troppo fragile la comunicazione emotiva nella famiglia e nella scuola, occorre avviare veri e propri percorsi formativi per apprendere a comunicare.

Da quanto detto, sorgono spontanei i seguenti interrogativi: quale il contributo dell’IdR e quale l’apporto dell’IRC nella scuola?

2Obiettivi e contenuti

Obiettivi:

  • Raggiungere gli obiettivi di Lisbona, mettendo la scuola, la formazione e l’educazione in cima all’agenda politica, investendo massicciamente in capitale umano.

  • Realizzare una scuola accogliente, aperta di mattina e di pomeriggio, con docenti esperti in dinamiche relazionali.

  • Puntare su un nuovo modello di scuola più flessibile nel curricolo, più ricca di strumenti tecnologici e con insegnanti professionisti.

  • Curare la sfera cognitiva, affettiva, corporea.

Contenuti:

  • Idoneità all’insegnamento dell’IRC: i canoni 804 e 805 del Codice di diritto canonico.

  • La spiritualità dell’IdR e l’appartenenza ecclesiale.

  • Professionalità docente e competenze didattiche e relazionali.

  • La scuola e l’IRC. Impegni per gli IdR e prospettive per l’IRC: valutazione, certificazione delle competenze, nuove indicazioni.

3. Metodologia

Il corso sarà caratterizzato dalle relazioni in aula, dal dibattito in assemblea e dal lavoro nei gruppi. Il confronto sui temi indicati sarà utile per individuare strategie didattiche efficaci, per definire i bisogni formativi dei docenti e degli alunni, per condividere e diffondere le buone pratiche.

4. Destinatari del Corso

Destinatari del Corso sono i docenti di religione cattolica in servizio nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e di II grado; essi sono chiamati a riflettere sul contributo che l’IRC è chiamato a dare in un periodo in cui l’educazione delle giovani generazioni risulta essere un sfida e una emergenza.

Docenti di religione cattolica:

  • PRIMO GRUPPO: Docenti di Scuola Primaria e Scuola dell’infanzia;

  • SECONDO GRUPPO: Docenti di Scuola Secondaria di primo e secondo grado.

La partecipazione è prevista nell’ambito delle attività di formazione in servizio.

L’intero Corso è strutturato in 3 tappe.

Ai partecipanti verrà attribuito il seguente punteggio:

1 punto per l’intera giornata del Giovedì 10 o Venerdì 11 novembre 2016;

1 punto per un totale di 1/2 presenze previste per gli incontri successivi.

La quota di partecipazione per l’intero Corso è di 35 € da versare all’atto dell’iscrizione nel

primo incontro (la quota comprende anche il pranzo del 10 o dell’ 11 novembre).

5. Valutazione

La valutazione del Corso consiste in una discussione finale nella quale i docenti esprimeranno le loro opinioni sui vari aspetti relativi al percorso realizzato: i temi trattati, l’efficacia delle attività seminariali e laboratoriali, la gestione dei tempi e dei luoghi in cui si è svolto il corso stesso.

6. Luogo e data

  • Prima tappa

Il primo incontro, con il Docente esperto, avrà luogo a Messina presso LAULA MAGNA DEL SEMINARIO ARCIVESCOVILE:

  • Primo gruppo: Giovedì 10 novembre2016→ Docenti di Scuola Primaria e Scuola dell’infanzia;

  • Secondo gruppo: Venerdì 11 novembre2016→ Docenti di Scuola Secondaria di primo e secondo grado.

7. Tappe conclusive*

  • SECONDA TAPPA NEL PERIODO QUARESIMALE: INCONTRO/VERIFICA. VENERDÌ 3 MARZO 2017
CONOSCEREMO IL CARISMA DELLE SUORE DEL BELLAMORE C/O LA CHIESADISAN FRANCESCODEI MERCANTI –
VIA SANTAGOSTINO, 19– MESSINA
  • Terza tappa

Laboratorio unico. IRC e cultura del territorio. FORTE SAN JACHIDDU – Messina

Venerdì 5 maggio 2017

*Ulteriori indicazioni saranno tempestivamente comunicate sul sito dell’Ufficio IRC:

www.ircmessina.it

8. Strumenti

Lezioni interattive

Attività laboratoriali

9. Docenti

Prof. Nicola INCAMPO – Docente di Religione – Direttore dell’Ufficio IRC della Diocesi di Tricarico (Mt) – Responsabile regionale IRC della Basilicata – Responsabile dell’area IRC del sito www.culturacattolica.it– Componente della Consulta nazione per l’IRC – Componente della Consulta nazionale per la pastorale scolastica – Esperto della CEI per l’IRC.

Gruppo di progettazione:

Mons. Michele Giacoppo– Direttore dell’Ufficio I.R.C.

Prof. Giorgio Infantino – Referente per la formazione del Coordinamento Regionale CESi

Prof.ssa Paparone Suor Susanna

Prof.ssa Schiavone Suor Marianna

Prof.ssa Milazzo Palma