IRC Messina

Ufficio Insegnamento Religione Cattolica – Messina

Month: agosto 2017 (Page 1 of 3)

Manifestazione di apertura dell’anno scolastico 2017/2018

Evento Pasquale: Lezione/Concerto nel Duomo di Messina

Settimana Teologica 2017

Simposio di Arte, Cultura e Formazione: Un laboratorio di novità

Simposio di Arte, Cultura e Formazione: un Laboratorio di novità
Oltre la Porta …

Martedì 22 novembre alle ore 9.30, presso la Cappella S. Maria all’Arcivescovado di Messina, alla presenza di una platea composta da studenti, docenti e ospiti, ha avuto luogo un Simposio di Arte, Cultura e Formazione, nell’ambito del quale è stato illustrato un binomio tematico: la preghiera alla Vergine di Dante riletta all’interno dell’Annunciata di Antonello da Messina e la presentazione del libro di Giorgio Infantino “Il Giubileo. Evento di riconciliazione” Ed. Intermedia.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’Ufficio Insegnamento Religione Cattolica della Curia Arcivescovile di Messina, il “Caffè Letterario Verona Trento” e patrocinata dal Coordinamento Regionale per l’IRC della Conferenza Episcopale Siciliana.

Sono intervenuti: Mons. Michele Giacoppo, Direttore dell’Ufficio IRC, che, in rappresentanza dell’Arcivescovo Mons. Luigi Benigno Papa, ha introdotto il tema della manifestazione. Il gesuita P. Felice Scalia, ha messo in risalto alcuni punti salienti del libro di Giorgio Infantino – che contiene anche la prefazione del Card. Francesco Montenegro – proponendo, a conclusione dell’Anno Santo, delle consegne significative e provocatorie, perché ci sia un continuum nel cammino di fede di ogni credente, più attrezzato e irrobustito dall’esperienza giubilare. La Prof.ssa Liliana Barreca, studiosa di Storia dell’Arte, ha esaminato i tratti peculiari dell’Annunciata di Antonello da Messina, illustrandone le valenze spirituali e pedagogiche. La Prof.ssa Emanuela Mangano ha messo in risalto come la “Divina Commedia” tragga la sua ispirazione proprio dal primo Giubileo della Chiesa cattolica indetto da Papa Bonifacio VIII nel 1300: secondo la ricostruzione letteraria più accreditata, infatti, il viaggio immaginario di Dante Alighieri si svolge proprio durante la Settimana Santa di quell’anno.

Nell’ambito di quella cornice contenutistica è stata illustrata e argomentata la rilettura della preghiera alla Vergine, del XXXIII Canto del Paradiso, nell’Annunciata di Antonello da Messina.

Alla manifestazione culturale hanno preso parte anche due alunni dell’Istituto “Verona Trento”: Alessio Donato in qualità di presentatore del Simposio e Manuel Fleri che ha introdotto ed eseguito alcuni brani musicali.

Il Simposio ha voluto rappresentare anche un laboratorio di novità, infatti variegati e differenti sono stati i focus degli interventi proposti, ma tutti convergenti su un unico tema centrale: andare “Oltre la porta”. Quella porta che per un intero anno ha simboleggiato uno dei segni più tangibili e peculiari del Giubileo.

Evento/Festa inizio anno scolastico 2016/2017, in occasione dell’Anno Giubilare

Evento/festa d’inizio Anno Scolastico 2016/2017, in occasione dell’Anno Giubilare

Nell’ambito delle iniziative formative di questo nuovo anno scolastico, l’Ufficio Insegnamento Religione Cattolica dell’Arcidiocesi di Messina, nella fase iniziale del corrente Anno Scolastico, organizza un evento/festa per gli alunni e i docenti di Scuola Secondaria di primo e secondo grado del territorio cittadino.

L’evento si aggancia all’esperienza dell’Anno Giubilare della Misericordia ancora in corso.

L’iniziativa– coordinata dal Prof. Giorgio Infantino, docente dell’I.I.S. “Verona-Trento” e dall’équipe formativa – è dedicata agli studenti delle scuole messinesi ed ha l’obiettivo di guidare e sensibilizzare i giovani ai valori umanisociali e religiosi annunciati da questo evento straordinario. 

La manifestazione avrà luogo giovedì 27 ottobre nella Basilica Cattedrale di Messina, alla presenza di Mons. Benigno Luigi Papa, del Direttore Mons. Michele Giacoppo e di Don Nico Rutigliano (Opera Don Guanella) che introdurrà e relazionerà il tema della giornata.

Ai presenti verranno illustrati i segni che caratterizzano il Giubileo, facendo particolare riferimento al significato della “Porta Santa”. Tutti i convenuti saranno, infatti, accolti nel piazzale antistante il Duomo per varcarne la Porta principale. Tale gesto rimanda, simbolicamente, alla porta della propria scuola che, giornalmente, gli alunni varcano per crescereconoscereformarsi e costruire il proprio domani.

Il tutto vuole essere un’esperienza didattico/pedagogica nella quale ogni discente sarà invitato a riflettere sul proprio cammino da compiere come singolo e insieme agli altri.

L’iniziativa sarà, inoltre, animata da numerosi alunni appartenenti a diversi Istituti ed ha lo scopo di aiutarli e orientarli a fare esperienza di questo avvenimento straordinario. Ai convenuti, infatti, verrà consegnato un Tau di legno come segno della Misericordia: un segno che invita ad attingere a questo dono, a scendere in profondità, a mettersi-in-ricerca, acquisendo la consapevolezza di avere bisogno di misericordia principalmente verso noi stessi e verso gli altri. Anche questa è formazione!

Corso di aggiornamento per docenti di Religione Cattolica – Anno Formativo 2016/2017

«L’insegnamento della Religione Cattolica
tra
sfida ed emergenza educativa»

per i docenti specialisti di Religione Cattolica

in servizio nelle scuole di ogni ordine e grado

1.  Finalità del Corso

L’Ufficio Insegnamento di Religione Cattolica della nostra Arcidiocesi propone un Corso di aggiornamento per gli insegnanti specialisti di Religione Cattolica, in servizio nelle scuole di ogni ordine e grado, sul tema: “L’Insegnamento della Religione Cattolica tra sfida ed emergenza educativa”.

La Finalità del Corso è quella di riflettere e confrontarsi su questioni inerenti alla scuola e all’educazione delle giovani generazioni, in un momento storico assai particolare, in cui tutte le agenzie educative, in sinergia tra loro, hanno il compito di adoperarsi per la crescita del senso di responsabilità dei giovani.

Ai giovani di oggi vengono riconosciute enormi libertà, ma la crescita, talvolta, non corrisponde alla maturazione e alla responsabilità. Aumentano le aspettative nei loro confronti, ma diminuiscono le opportunità di inserimento stabile nel mondo del lavoro e nella vita pubblica. Da qui una gigantesca solitudine che deriva da una grande sproporzione tra aspettative e quotidianità. Il risultato finale è l’incomunicabilità, perché il mondo delle relazioni si è ristretto emotivamente e sullo sfondo appaiono sempre più adulti egoisti e lontani dalle giovani generazioni.

Urge, dunque, comprendere le cause della incomunicabilità emotiva tra le generazioni, ed, essendo troppo fragile la comunicazione emotiva nella famiglia e nella scuola, occorre avviare veri e propri percorsi formativi per apprendere a comunicare.

Da quanto detto, sorgono spontanei i seguenti interrogativi: quale il contributo dell’IdR e quale l’apporto dell’IRC nella scuola?

2Obiettivi e contenuti

Obiettivi:

  • Raggiungere gli obiettivi di Lisbona, mettendo la scuola, la formazione e l’educazione in cima all’agenda politica, investendo massicciamente in capitale umano.

  • Realizzare una scuola accogliente, aperta di mattina e di pomeriggio, con docenti esperti in dinamiche relazionali.

  • Puntare su un nuovo modello di scuola più flessibile nel curricolo, più ricca di strumenti tecnologici e con insegnanti professionisti.

  • Curare la sfera cognitiva, affettiva, corporea.

Contenuti:

  • Idoneità all’insegnamento dell’IRC: i canoni 804 e 805 del Codice di diritto canonico.

  • La spiritualità dell’IdR e l’appartenenza ecclesiale.

  • Professionalità docente e competenze didattiche e relazionali.

  • La scuola e l’IRC. Impegni per gli IdR e prospettive per l’IRC: valutazione, certificazione delle competenze, nuove indicazioni.

3. Metodologia

Il corso sarà caratterizzato dalle relazioni in aula, dal dibattito in assemblea e dal lavoro nei gruppi. Il confronto sui temi indicati sarà utile per individuare strategie didattiche efficaci, per definire i bisogni formativi dei docenti e degli alunni, per condividere e diffondere le buone pratiche.

4. Destinatari del Corso

Destinatari del Corso sono i docenti di religione cattolica in servizio nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e di II grado; essi sono chiamati a riflettere sul contributo che l’IRC è chiamato a dare in un periodo in cui l’educazione delle giovani generazioni risulta essere un sfida e una emergenza.

Docenti di religione cattolica:

  • PRIMO GRUPPO: Docenti di Scuola Primaria e Scuola dell’infanzia;

  • SECONDO GRUPPO: Docenti di Scuola Secondaria di primo e secondo grado.

La partecipazione è prevista nell’ambito delle attività di formazione in servizio.

L’intero Corso è strutturato in 3 tappe.

Ai partecipanti verrà attribuito il seguente punteggio:

1 punto per l’intera giornata del Giovedì 10 o Venerdì 11 novembre 2016;

1 punto per un totale di 1/2 presenze previste per gli incontri successivi.

La quota di partecipazione per l’intero Corso è di 35 € da versare all’atto dell’iscrizione nel

primo incontro (la quota comprende anche il pranzo del 10 o dell’ 11 novembre).

5. Valutazione

La valutazione del Corso consiste in una discussione finale nella quale i docenti esprimeranno le loro opinioni sui vari aspetti relativi al percorso realizzato: i temi trattati, l’efficacia delle attività seminariali e laboratoriali, la gestione dei tempi e dei luoghi in cui si è svolto il corso stesso.

6. Luogo e data

  • Prima tappa

Il primo incontro, con il Docente esperto, avrà luogo a Messina presso LAULA MAGNA DEL SEMINARIO ARCIVESCOVILE:

  • Primo gruppo: Giovedì 10 novembre2016→ Docenti di Scuola Primaria e Scuola dell’infanzia;

  • Secondo gruppo: Venerdì 11 novembre2016→ Docenti di Scuola Secondaria di primo e secondo grado.

7. Tappe conclusive*

  • SECONDA TAPPA NEL PERIODO QUARESIMALE: INCONTRO/VERIFICA. VENERDÌ 3 MARZO 2017
CONOSCEREMO IL CARISMA DELLE SUORE DEL BELLAMORE C/O LA CHIESADISAN FRANCESCODEI MERCANTI –
VIA SANTAGOSTINO, 19– MESSINA
  • Terza tappa

Laboratorio unico. IRC e cultura del territorio. FORTE SAN JACHIDDU – Messina

Venerdì 5 maggio 2017

*Ulteriori indicazioni saranno tempestivamente comunicate sul sito dell’Ufficio IRC:

www.ircmessina.it

8. Strumenti

Lezioni interattive

Attività laboratoriali

9. Docenti

Prof. Nicola INCAMPO – Docente di Religione – Direttore dell’Ufficio IRC della Diocesi di Tricarico (Mt) – Responsabile regionale IRC della Basilicata – Responsabile dell’area IRC del sito www.culturacattolica.it– Componente della Consulta nazione per l’IRC – Componente della Consulta nazionale per la pastorale scolastica – Esperto della CEI per l’IRC.

Gruppo di progettazione:

Mons. Michele Giacoppo– Direttore dell’Ufficio I.R.C.

Prof. Giorgio Infantino – Referente per la formazione del Coordinamento Regionale CESi

Prof.ssa Paparone Suor Susanna

Prof.ssa Schiavone Suor Marianna

Prof.ssa Milazzo Palma

Evento Culturale e Formativo – Presentazione libro del Prof. Giorgio Infantino

È stata l’Aula Magna del l’IIS “Verona Trento” di Messina a ospitare, martedì 12 aprile alle ore 9.30, la presentazione del libro “Il Giubileo. Evento di riconciliazione”  – Intermedia Edizioni del Prof. Giorgio Infantino.

L’evento – organizzato in collaborazione con l’Ufficio Insegnamento Religione Cattolica della Curia Arcivescovile di Messina, le Edizioni Paoline e il “Caffè Letterario” del medesimo Istituto – è stato introdotto e moderato dalla Giornalista Gisella Cicciò. Sono stati presenti, inoltre, il gesuita P. Felice Scalia SJ, la Prof.ssa Emanuela Mangano e la Prof.ssa Liliana Barreca.

Il volume – che contiene anche la prefazione del Card. Francesco Montenegro, Arcivescovo di Agrigento – presenta un itinerario biblico-teologico-liturgico, dove si coniugano l’annuncio del giubileo, l’attualizzazione dell’«Anno di grazia»da parte di Cristo e la celebrazione liturgica del Sacramento della Riconciliazione.

Il giubileo, nella sua essenza più profonda, richiama e mette in risalto numerosi valori sociali ancor oggi attuali: la liberazione da ogni forma di schiavitù, la riconciliazione con il creato, l’uguaglianza, la giustizia, l’equità, l’accoglienza, la condivisione, la solidarietà, il servizio, il dono: dentro questa cornice valoriale si può trovare il metodo educativo per rendere attuale l’abbuono/condono che costituisce il cuore del giubileo che è sì un evento, un incontro, ma soprattutto un’opportunitàdi crescita personale e sociale.

Configurandosi come «parabola di misericordia e riconciliazione», il giubileo viene inoltre riletto all’interno della parabola del «Padre misericordioso» di Luca 15,11-32, dentro la quale si dispiega un itinerario esistenziale che caratterizza l’umano e che trova la sua fattiva esplicitazione nei seguenti termini: allontanarsi, ri-trovarsi, fare ritorno per celebrare la vita.

Durante la presentazione del libro, alcuni alunni del “Verona Trento” introdotto ed eseguito dei brani musicali.

Avviso

 Venerdì 8 aprile, alle ore 16.30, presso la Chiesa di S. Francesco all’Immacolata di Viale Boccetta, l’Ufficio IRC ha programmato una Santa Messa in suffragio di Don Giuseppe Lo Presti, nel trigesimo della sua dipartita.

L’invito è rivolto a tutti i Docenti di Religione che possono e desiderano partecipare alla celebrazione e a tutti coloro che lo hanno conosciuto per ricordarlo nel Signore.

Evento/Festa inizio anno scolastico 2015/2016

Evento/festa d’inizio Anno Scolastico 2015/2016,
in occasione del 5° Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze

 

Corso di aggiornamento per docenti di Religione Cattolica – Anno Formativo 2015/2016

«I concetti creano gli idoli. Solo lo stupore conosce»
L’ IRC come cammino di conoscenza

Prima tappa: l’itinerario del senso religioso

INTRODUZIONE

Nell’attuale contesto in cui viviamo, l’IRC non può limitarsi alla semplice trasmissione di un corretto e fondamentale patrimonio di dottrine e di principi etici, pena sarebbe la sua progressiva emarginazione culturale e didattica. Come scriveva l’allora Card. Ratzinger: «Il crollo di antiche sicurezze religiose, che settant’anni addietro sembravano ancora reggere… è diventato un fatto compiuto» e quindi «diviene più forte e generalizzato il timore che questo porti inevitabilmente a un collasso del senso di umanità tout court». Bisogna proporre, quindi, ai nostri studenti un cammino che possa aiutarli innanzitutto a prendere coscienza di quelle evidenze originarie dell’umano e della realtà che oggi sembrano crollate e, successivamente, della risposta che l’avvenimento cristiano rappresenta. Un percorso di conoscenza, dunque, attraverso il metodo dell’esperienza cioè del paragone continuo con la realtà in cui lo stesso insegnante è coinvolto con i suoi allievi.

Come è possibile articolare un percorso di questo tipo? Quali aspetti metodologici e didattici tener presente? 

1. Obiettivi e contenuti

 Obiettivi:

  • Comprendere il metodo dell’esperienza ed imparare a viverlo con i propri allievi.
  • Saper elaborare un percorso didattico e delle UDA che, attraverso il metodo dell’esperienza, possano giungere alla scoperta delle evidenze ed esigenze originarie della persona.

Contenuti:

  • La società liquida e il crollo delle evidenze.
  • Il metodo dell’esperienza e la conoscenza affettiva.
  • Partire dall’io in azione: cosa vuol dire?
  • Le domande religiose, cioè ultime, si destano nel rapporto con la realtà.
  • Lo stupore, origine della conoscenza.
  • Dallo stupore alla scoperta dell’ordine, dell’armonia e del carattere provvidenziale della realtà. Il mondo come segno di un “Tu”.
  • L’uomo come desiderio e rapporto.
  • La scoperta della domanda come domanda di felicità.

2. Metodologia

 Lo strumento fondamentale dellincontro formativo saràla lezione interattiva, per garantire il dialogo e le diverse riflessioni sulle proprie esperienze lavorative dentro la processualitàdellapprendere.

3. Destinatari del Corso

 Docenti di religione cattolica: 

  •  PRIMO GRUPPO: Docenti di Scuola Primaria e Scuola dell’infanzia;
  •  SECONDO GRUPPO: Docenti di Scuola Secondaria di primo e secondo grado.

La partecipazione è prevista nellambito delle attività di formazione in servizio.

Lintero Corso è strutturato in 3 tappe

Ai partecipanti verrà attribuito il seguente punteggio

1 punto per lintera giornata del GIOVEDÌ5 o VENERDÌ6 novembre 2015

1 punto per un totale di 1/2  presenze previste per gli incontri successivi.

La quota di partecipazione per lintero Corso èdi 35 € da versare allatto delliscrizione nel primo incontro (la quota comprende anche il pranzo del 5 o del 6 novembre).

4. Luogo e data

  • Prima tappa

Il primo incontro, con i Docenti esperti, avrà luogo a Messina presso LAULA MAGNA DEL SEMINARIO ARCIVESCOVILE  – 

  • Primo gruppo: GIOVEDÌ5 novembre 2015       →  Docenti di Scuola Primaria e Scuola dell’infanzia;
  • Secondo gruppo: VENERDÌ6 novembre 2015  →  Docenti di Scuola Secondaria di primo e secondo grado.

5. Tappe conclusive*

  • Seconda tappa nel periodo quaresimale: incontro/verifica. Venerdì, 12 Febbraio 2016  C/O ISTITUTO SUORE CAPPUCCINE DEL SACRO CUORE – Via Umberto I, 504 – Roccalumera (Me)
  • Terza tappa Laboratorio unico. IRC e cultura del territorio. ITINERARIO GIUBILARE: 26 aprile 2016

Ulteriori indicazioni saranno tempestivamente comunicate sul sito dellUfficio IRC:  

www.ircmessina.it

 6. Strumenti

 Lezioni interattive

Attivitàlaboratoriali

 7. Docenti

  •  Prof.  Roberto CECCARELLI – Docente di Religione – Cassino (Fr)

Responsabile  di DIESSE “Le Botteghe dell’Insegnare” (BO)

Gruppo di progettazione:

 

Don Giuseppe Lo Presti  – Direttore dell’Ufficio I.R.C.

Prof. Giorgio Infantino – Referente per la formazione del Coordinamento Regionale CESi

Prof.ssa Milazzo Palma 

Prof.ssa Paparone Suor Susanna 

Prof.ssa Schiavone Suor Marianna 

Dott.ssa Ivana Cucè –   Segretaria dell’Ufficio I.R.C.

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